Ristrutturazione

Fasi Ristrutturazione Bagno

Fasi Ristrutturazione Bagno- Nella vera ristrutturazione del Bagno, non si provvede soltanto alla sostituzione dei sanitari ma si realizza un intervento profondo che coinvolge anche la sostituzione delle tubazioni idrauliche e dell’impianto elettrico. Nel rifacimento del bagno, nel 99% dei casi, si procede anche alla sostituzione del massetto, almeno quando si sostituiscono le tubazioni o si variano le posizioni dei sanitari rispetto alla condizione preesistente. Possiamo suddividere la Ristrutturazione del Bagno in diverse fasi che vedono coinvolte diverse figure professionali, spesso comunque dipendenti della medesima impresa.

Perché ristrutturare il bagno

I palazzi spesso risalgono a molti decenni addietro quando le tecniche e gli stili erano parecchio diversi da ciò che è oggi. Non è infrequente trovare tubazioni di piombo che con il tempo facilmente si usurano provocando perdite da un momento all’altro.

Il piombo non è affatto positivo per la salute: l’acqua che vi scorre dentro lentamente trasporta con sé particelle di questo metallo che è fortemente tossico e si accumula nell’organismo, per questo è fortemente consigliata la sua sostituzione con tubature moderne e sicure.

Neri bagni di un tempo si trova facilmente un rivestimento in piastrelle a tutta altezza che ormai non si usa più, spesso di tinta uniforme che dona al bagno un aspetto anonimo ma una volta si usava così. Spesso è presente la vasca che tendenzialmente viene sempre di più abbandonata.

Ristrutturazione del bagno: prima fase

La prima fase della ristrutturazione consiste nella demolizione. Il muratore con l’ausilio di un trapano demolitore rimuoverà i sanitari, il rivestimento murale, il pavimento e il massetto sottostante.

In questa fase si produce un notevole rumore e molti calcinacci e polvere; è importante avvisare l’amministratore condominiale dei lavori in atto e rispettare comunque le ore di riposo dei condomini. Una impresa seria provvede ad isolare il bagno con teli per evitare che la polvere si spanda ovunque.

Seconda fase

Nella seconda fase intervengono l’idraulico e l’elettricista che, seguendo le tracce eseguite dal muratore su loro indicazione, posizionano l’impianto idraulico e quello elettrico, mettendo in posa anche gli attacchi per i rubinetti e gli scarichi per la nuova posizione dei sanitari.

Naturalmente prima dell’inizio dei lavori dovrai aver scelto insieme a questi professionisti i sanitari da installare, la loro posizione e i punti luce e le prese elettriche da posizionare nel bagno.

Devi lasciarti guidare da queste figure perché vi sono norme di legge che regolano alcuni aspetti che loro conoscono e che devono essere rispettate.

Terza Fase

Nella terza fase ritorna centrale il muratore che deve ricreare il massetto, la base per il pavimento, chiudere le tracce degli impianti e, quando tutto è asciutto, mettere in posa il pavimento e il rivestimento che arriverà non più a tutta altezza ma a circa 1,5 metri.

Quarta fase

Ritornano elettricista e idraulico per mettere in posa i sanitari e provvedere a tutti i collegamenti idraulici e posizionare interruttori, prese e quant’altro di competenza dell’elettricista.

Questa fase si conclude con il collaudo di ogni particolare, verificando che non vi sia la minima perdita e che tutto funzioni a dovere. Ricorda che è compito dell’impresa provvedere anche alla pulizia del locale ristrutturato.

I tempi medi di ristrutturazione del bagno si possono considerare in 7 giorni ma dipende molto dall’ampiezza del locale e da ciò che si vuole, chiaramente.

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